/ Il Letto
“Brutto porco, cosa hai fatto?”

Ercoli a viale Parioli: sono circondata da prosciutti e di fronte a me c’è L, l’uomo feticista che vorrebbe ciucciarmi l’alluce. Cosa può accadere di peggio? Incontrare quello che ti ha spezzato il cuore con un’altra donna. Fatto. A. è seduto al tavolo dietro di noi con una di quelle tipe che io definisco “modello Barbie”. Bionda, capelli lunghi, nasino all’insù. Rosico.

Pop corn. L. continua la sua storia, mi racconta che sta pagando due ragazze: il lunedì vanno a casa sua a guardare Il grande fratello VIP. Pop corn, birra e sigarette. Mentre loro contemplano gli addominali di Andrea Montovoli e Paolo Ciavarro spaparanzate sul divano, lui inizia a strisciare per terra, si avvicina ai piedini e li annusa. Poi tira fuori la lingua… io dentro di me prego che A. non possa sentire quello che mi sta dicendo. Ma siccome non c’è fine al peggio, L. si lascia andare a confidenze più intime.

Maialino. Si sente di fidarsi di me e mi racconta di avere contattato una mistress. Le dà 300 euro per farsi umiliare: alle tre del pomeriggio lascia la porta socchiusa, si fa trovare disteso prono su un tavolo, con un limone in bocca (stile maialino arrosto), lei entra, inizia a degradarlo con frasi tipo: “Brutto porco, cosa hai fatto?”, tira fuori la frustra e gli lascia dei segni: “Vuoi vederli?” mi chiede preso dall’entusiasmo.

Io vorrei scomparire. Declino dicendo che mi fido delle sue parole e chiedo il conto sottovoce sperando che A. non mi abbia visto. Offro io. Scivolo fuori di corsa, L. continua a parlarmi ma neanche lo ascolto più, voglio solo andarmene. Troppo tardi: “Ciao Sabina, come stai?”.

(Continua…)